Oggi 19.12.2016, presso la 3^ Sezione penale Collegiale del Tribunale di Palermo, Presidente Giudice Vincenzina Massa, si è celebrata l’ultima udienza di discussione in cui erano imputati l’Ing. L.V. ed il Geom. S.M., Funzionari del Settore Manutenzione del Comune di Palermo.
I due erano finiti sotto processo per un presunto rifiuto d’atti d’ufficio in ordine ad una situazione ancora persistente di caduta calcinacci dal viadotto soprastante via Friscalettari a Palermo, oltre che di copiosi allagamenti che avevano messo in pericolo la pubblica incolumità. La Procura della Repubblica dopo aver delegato le attività di polizia giudiziaria e, successivamente, aver richiesto il rinvio a giudizio dei due funzionari, chiedeva la condanna a 6 mesi di reclusione. La difesa dell’Avvocato Giovanni Albanese del Foro di Palermo ha tuttavia smontato tutte le accuse rivolte. E’ stata dimostrata non solo l’estraneità ai fatti contestati, ma anche la notevole carenza degli elementi accusatori a fondamento della richiesta di condanna posta in essere dalla Procura della Repubblica . Ci sono voluti quasi due anni di processo per capire e dimostrare che gli uffici del Comune avevano una loro sottostante ripartizione e che i due funzionari rientravano in una specifica competenza che esulava totalmente da quella attribuitagli nel capo d’imputazione. Ebbene, dopo un notevole approfondimento, l’Avv. Giovanni Albanese è riuscito a dimostrare che i due funzionari erano totalmente estranei ai fatti contestati, così giungendo oggi alla completa assoluzione perché il fatto non sussiste ex art. 530 comma 1 del codice di procedura penale.
